GIRO DEL MONDO
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Alle 18,30 del 17 aprile arrivano, con volo da Sidney, Silvia e Francesco, passeremo insieme due settimane alle mitiche Yasawa Islands. La barca è pronta, i nostri ospiti si sistemano a bordo e dopo una bella dormita partiamo per Musket Cove, la nostra baia preferita. Riprendere il largo dopo tanto tempo fa uno strano effetto, come un senso liberatorio che ci allontana da ogni condizionamento della vita civilizzata. Il solito barbecue intorno al baretto del piccolo marina è d'obbligo, non c'è molta gente, di barche solo la nostra, qualche ospite del resort, in tutto una decina di persone. Durante il primo bagno una bella ispezione alla carena di Oruwa, ha proprio bisogno di una pulita, abbiamo deciso infatti che i primi di giugno la metteremo a secco sulla foce di un fiume durante la bassa marea, così potremo anche cambiare l'ombrinale del dissalatore che sta facendo un po' d'acqua. Ci spostiamo verso nord, la prima isola è Waya, il vento da SW ci obbliga a raggiungere la costa NE, durante il tragitto due barracuda enormi rallegrano la navigazione. Arriviamo in tarda serata, dormiamo e l'indomani scendiamo nel villaggio per il Sevu Sevu, offriamo cava al Capovillaggio e un barracuda ad una famiglia che c' è venuta incontro sulla riva. La famiglia ricambia con due cocchi freschissimi che sono consumati seduta stante. Ci spostiamo poi a Naviti, Ben di Somosomo ci da il benvenuto e ci racconta che proprio la settimana prima un uragano si era abbattuto sull'isola con una forza di 80 nodi devastando tutto il raccolto, nemmeno l'istituto di meteorologia fijiano lo aveva previsto. Dicono che sono situazioni imprevedibili, praticamente durante il passaggio di una Tropical Disturbance, una piccola aerea con una certa configurazione geografica, può far aumentare la forza del vento fino a diventare Uragano. Anche qui omaggiamo di Kava il capovillaggio e poi diamo un po' d'alimenti alla famiglia di Ben che ci invita l'indomani per una colazione. Ci spostiamo di un miglio nella stessa baia di Somosomo davanti una bellissima spiaggia contornata da fondali unici. Silvia e Francesco passano ore ad ammirare pesci e coralli tropicali.
L'indomani eccitante navigazione fino a Blu Lagoon, bolina sui 50 gradi e vento apparente fino 40 nodi con onda non più di un metro. Oruwa fila a 8,7 nodi, in poco più di due ore raggiungiamo la meta, un vero Lagoon, mare piatto e panorama mozzafiato, solo Riccardo era fuori gioco, un colpo di sole lo costringe ad un riposo forzato. La mattina seguente bellissima escursione sull'isola e poi a festeggiare il compleanno di Alina, auguri vecchiona sono 30 oggi! Pranzo luculliano e cena a base di dolci e spumante, poi un bel film e a letto. Da domani inizieremo la discesa verso Musket Cove. Alle prossime.
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