DOPPIOSCAFO HOME

CATAMARANI

Viale Petrarca n.98 r 50124 Firenze Italy
Tel. (+39) 3331146699

e-mail:info@doppioscafo.com

Chi siamo
Le barche
Basi e crociere
Listino prezzi
Prenotazioni
Cosa portare
Meteo
Link
Diario di Bordo

GIRO DEL MONDO

DIARIO DI BORDO

SAN BLAS-PANAMA

ingrandire ingrandire
Ce la stiamo godendo proprio quà alle San Blas, la pace e le meraviglie della natura rendono questo posto unico. Purtroppo i giorni passano in fretta e sembrerà strano ma certi giorni ci manca il tempo per fare le cose. Visitiamo alcuni villaggi della civiltà Cuna, troviamo sempre persone disponibili e ospitali. Vivono in capanne fatte di canne, e la loro unica ricchezza sono i cocchi e le molas. A turno ogni famiglia soggiorna in una delle 350 isole dell'arcipelago per circa due mesi e durante questo periodo i cocchi che cadono vengono raccolti e poi venduti. Chi è qua in barca da diverso tempo ci spiega come il turismo purtroppo sta cambiando anche questo ultimo paradiso.Domani arriva Caterina, un'amica fiorentina che ci farà compagnia per una settimana. Insieme ci spostiamo da un reef all'altro e ogni volta un posto incredibilmente diverso e sorprendentemente magico. Ci ancoriamo generalmente al vento con la prua verso il mare aperto, unica protezione il reef che spezza le onde e rende il mare piatto, un sogno, mai un moschito, mai caldo. Subito sotto la barca si apre un altro paradiso, i fondali tropicali . Migliaia di specie di pesci e coralli di ogni forgia e colore. Con Alina durante uno snorkeling abbiamo potuto ammirare anche due aquile di mare. Domani con Enzo proveremo a pescare alla maniera Cuna i pesciolini da fare fritti.Una rete fine unita ai lati da due legni, ci serve da cuccaio per catturare i branchi che passano sotto riva. Il bottino è soddisfacente, Rita ce li frigge e insieme ci cucina delle ottime frittelline di farina di mais. Non c'è che dire, ci trattiamo davvero bene. Purtroppo è arrivata l'ora di rimettersi in viaggio, partiamo il mattino presto per raggiungere un'isoletta a 45 miglia a ovest delle San Blas, lì faremo una sosta per poi proseguire verso Portobelo. Diciotto nodi di vento da nord, onda sui 3 metri, tutto fila liscio e in circa 7 ore raggiungiamo Linton. L'isola è incantevole e al moletto dei dinghy ci viene incontro una graziosa scimmietta che reclama cibo. L'accontentiamo subito con due belle banane. Il mattino seguente raggiungiamo in un paio d'ore Portobelo, la baia è profonda e ben riparata l'acqua uno specchio e ai lati del paesino le vecchie fortezze con ancora i numerosi cannoni che servivano a difendersi dagli eventuali attacchi durante i carichi di argento sulle navi. Portobelo è anche luogo di meditazione, molti pellegrini raggiungono questo posto ad adorare la statua del Cristo Nero. Anche qui facciamo la conoscenza con tre barche italiane che avevamo sentito per radio. Piero e Simonetta di Firenze sono in giro nei Carabi da dodici anni ed ancora non intendono tornare. Domani ripartiremo per Colon dove ci prepareremo per l'attraversamento del canale. Ciao.

clicca quì per leggere
"TUTTO IL DIARIO DI BORDO "