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GIRO DEL MONDO
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Lasciata l'isola di S.Cruz alle Galapagos, ci dirigiamo verso Isabella ultima dell'arcipelago ad
essere stata aperta al pubblico. Arriviamo in giornata dopo una navigazione di 50 miglia, l'isola
a primo impatto appare molto selvaggia, non vi sono strutture alberghiere di rilievo, gli
abitanti sono solo 2000 per i suoi 140 km di lunghezza. Non potremmo ancorarci nella baia, le
autorità permettono l'ormeggio ai giramondisti solo su un'isola, ma il capitano è molto cordiale
e ci consente una sosta di tre giorni. A poco a poco ci accorgiamo che il vero paradiso era qui.
A non più di 100 metri dalla barca si possono ammirare numerose colonie di pinguini che si
lasciano avvicinare senza paura, pure i delfini non ci temono e con il tender gli passiamo sopra,
loro affiorano e ti guardano come se volessero salutarti. Le solite foche giocherellone, non fai
in tempo a tuffarti che accorrono per nuotare con te, poco distante da qui una ventina di squali
pinna bianca intenti a deporre e proteggere le uova dalle tartarughe di mare. Inoltre le sule,
le fregate i pellicani sono i padroni del cielo, è bellissimo vederli volteggiare e poi all'
improvviso tuffarsi a velocità pazzesca per portare a casa il malcapitato pesce. La gente di qua
è molto ospitale sulla spiaggia c'è Henry che con tutta la famiglia ha messo su un barbecue per i
barcaioli di passaggio, la sera pesce verdura e musica per soli 5 dollari. Ma purtroppo tutto
finisce, l'oceano ci aspetta, il 16 aprile alle 14,30 salpiamo per le Marchesi. Sapevamo che
vicino all'equatore non avremmo trovato vento, ed infatti andiamo a motore tutta la notte, poi
nelle prime ore del mattino ecco il vento. Prima 12 poi 15 fino a 20 nodi, la corrente di circa
1,5 nodi ci aiuta a raggiungere punte di 10. A bordo l'umore è alto, Giuliano sempre pronto alla
regolazione delle vele, Alina in cucina ci delizia con i suoi manicaretti ed io sempre in
campana per le varie riparazioni. Dopo appena due giorni di navigazione si è rotta una pala
dell'eolico, le luci di via non andavano, l'autopilota all'improvviso si è spento, insomma ce n'è
sempre una. Domani è Pasqua, Giuliano ci farà gli gnocchi di patate, poi cucineremo un pesce
che speriamo di pescare tra oggi e domani, e infine Alina ci preparerà un dolce con la frutta.
Stasera il vento è un po' calato, le previsioni dicono 10 nodi per la notte, speriamo che
sbaglino. Auguri a tutti per una serena Pasqua.
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