GIRO DEL MONDO
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1 marzo 2005
La noia ha preso il sopravvento. Ma quale sopravvento e sotto vento, siamo a motore da tre giorni in un mare che sembra un tegame d'olio! Nottata tranquilla, moltissime navi, mai comunque troppo vicine da impensierirci, ancora i mitici turni di guardia ci hanno permesso 6 ore di sonno profondo a testa in tutta sicurezza. Siamo in 12.22N 45.21E, nelle 24 ore abbiamo fatto 122 miglia, ne mancano al W.P. 44. Come dicevamo la giornata di ieri è stata la più calma di tutte, non un alito di vento e sembra che attraverseremo il famigerato stretto di Bab el Mandeb, autentica porta per il Mar Rosso, con un leggero vento contrario. In effetti siamo un po' in là con la stagione dei venti da sud, l'inizio di Marzo per la parte sud del Mar Rosso segna il cambio di direzione dei venti. Da una parte non ci dispiace, se non fosse per il fastidioso rumore del motore. Domani comunque arriveremo, lo scalo sarà ad Assab, Eritrea, abbiamo bisogno di un po' di gasolio per le prossime 250 miglia fino a Massawa. A bordo tutti bene, con questo mare pensate che riusciamo anche a fare conversazione tra le barche, ci affianchiamo e a distanza ravvicinata ci facciamo le nostre chiacchiere, ci passiamo il pesce, i dolci e così via. La piccola Matilde è l'unica che non sente la noia, tiene impegnati tutti i giorni i genitori e saltella come un grillo, beata lei! Il dorado di ieri era ottimo, metà l'abbiamo regalato a Italo e Carmen, felici come pochi del dono se lo sono gustato, prima al burro in padella e poi alla maniera venezuelana, alla scapece, crudo con le verdure. Pirati ancora niente. Ciao a domani, ci risentiremo dal mezzo dello stretto di Bab el Mandeb.
2 marzo 2005
Non sappiamo da dove cominciare a raccontare le cose successe ieri. Cominciamo che siamo 12.36N 43.23E, abbiamo percorso nelle 24 ore 119 miglia, all'arrivo ne mancano 35, arriveremo verso le 2 del pomeriggio. Come dicevamo, giornata ricca di avvenimenti quella di ieri, la mattina si annuncia con una pioggia fine fine, sembrava di essere a Milano in un giorno di nebbia, vento ovviamente assente. D'improvviso, usciamo dalla cappa nera e ci ritroviamo sotto un sole caldissimo, 32 gradi la temperatura. Tutto sembrava volgere al meglio, nel pomeriggio facciamo anche l'incontro con uno squalo enorme e con una vecchia tartaruga, anche lei gigantesca, sarà stata cento chili, che galleggiava morta in mare. Era bellissima, ci ho fatto un pensierino se portarla a casa oppure no, dopo vari tentativi non riusciti di issarla a bordo, ho preferito lasciarla dov'era, peccato era proprio bella. Arriviamo al tramonto. Vento zero e un onda lunga comincia a farsi avanti, proprio contro di noi. Non capiamo bene come sia possibile tutto questo. Poi l'onda si accorcia e diventa ripida, a volte anche due metri e il vento si mette a soffiare contro, 22 nodi l'apparente. Raccontiamo questo perchè in questo tratto di mare, di questi tempi, c'è quasi sempre vento e onda da SE. La navigazione si fa scomoda, si fanno dai 4 ai 5 nodi di velocità, Italo non ce la fa a starci dietro, rallentiamo. Si fa buio, comincia la processione di navi, mai viste tante così tutte concentrate, una volta sul radar, nel raggio di 3 miglia, ne ho contate 14, ne avremo viste un centinaio durante tutta la notte. Alcune le abbiamo dovute chiamare per radio e chiedere se ci avevano visto, altre che non rispondevano gli abbiamo fatto segnali con un potente faro, insomma una nottata dura e insonne. Nel frattempo facevamo anche alcuni esperimenti con le vele e con la rotta, al fine di rendere la navigazione più confortevole, purtroppo senza troppi risultati. All'alba siamo a ovest di Rerym Island, proprio sullo stretto di Bab El Mandeb, il vento cala e il mare diventa più docile, la direzione del vento è la stessa, NW, proprio dove dobbiamo andare noi. Poco prima dell'alba abbiamo anche provato a pescare, dopo dieci minuti un tiro bestiale ci ha fatto sobbalzare, di lì a pochi secondi il pescione, pensiamo a uno squalo, con un morso ha tagliato la linea di acciaio. Ci stiamo comunque riprovando. Se il vento si mantiene così riusciamo a fare 5 nodi di velocità e il mare è buono, speriamo. Ci sentiamo domani
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