GIRO DEL MONDO
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Salalah 22 febbraio 2005
La città non offre molto, però si trova di tutto e la gente è cordiale,
vestita con i classici camicioni lunghi e la testa coperta da un
berretto, le donne praticamente inesistenti, le sole che si vedono
portano il burka ed hanno solo gli occhi scoperti. Un fornito supermercato
e un mercato di roba fresca ci fanno ben sperare per un buon approvvigionamento
di cose buone per la navigazione. Dopo una giornata trascorsa in
città, decidiamo per un escursione verso l'interno. Con una macchina
a noleggio, insieme a Renato Maria Pia e Matilde, ci avventuriamo
verso le montagne. Il paesaggio è chiaramente desertico, roccioso,
la vegetazione praticamente assente, solo una piccola, bassa e secca
erbetta copre il terreno circostante. Cammelli dappertutto, docili
e straordinariamente affascinanti. Raggiunta la sommità delle montagne
il paesaggio è davvero suggestivo, il silenzio è assordante. Ogni
tanto si incontrano allevamenti di mucche, cammelli e capre, guardando
le mucche che sono bene in carne e il paesaggio che è molto brullo,
non riusciamo proprio a capire dove trovino il pascolo. Scendiamo
poi per un sentiero impervio su strada sterrata, a momenti la pendenza
è da paura. Man mano che si scende l'orizzonte si fa sempre più
nitido e vedere il contrasto di questa distesa di sabbia e il mare
lascia senza fiato. Prima di rientrare andiamo in città per un po'
di spesa e per fare gasolio nelle taniche, il prezzo alla pompa
rispetto a quello del porto è del 50% più basso e cioè 20 centesimi
di euro al litro. Domani faremo di nuovo un giro in città per riprendere
i vestiti in lavanderia e a fare le ultime spese prima dell'imminente
partenza. Ciao a presto. |
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