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GIRO DEL MONDO
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Purtroppo abbiamo dovuto rimandare la partenza da Nuku Hiva verso le Tuamotu, un improvviso e
inaspettato Maramù (vento da sud) soffia forte sulla nostra destinazione. Verremo a sapere poi
che una barca di Australiani,ha dovuto aspettare fuori della passe di Rangiroa per ben quattro
giorni senza poter entrare. Infatti in questi casi il vento solleva un'onda molto alta, che
frangendo sul reef degli atolli, riesce ad oltrepassarli con la conseguente immissione di molta
quantità d'acqua nella laguna. Quest' acqua esce poi con violenza dalla passe creando vortici e
onde che si incrociano con la marea entrante. Dovremmo aspettare forse una settimana, Giuliano
decide che è giunto il momento di rientrare in Italia, lo accompagnamo all'aeroporto,
ciao Giuliano e grazie per tuoi preziosi consigli. Quindi dopo questo prologo sul Maramù,
ci consoliamo con un escursione in barca nel nord dell'isola, baia di Anhaho. Il posto è
incredibilmente riparato e il soggiorno in questa rada è molto confortante. Ci seguono tutti,
Timetama,Tin Tin, Mia e Rapparee. I fondali sono molto belli la barriera che giunge fino alla
riva è ricca di pesci di ogni colore, durante uno snorkeling abbiamo avuto la fortuna di nuotare
insieme a due enormi tartarughe ed una manta gigantesca,fantastico. Nella baia a fianco c'è il
villaggio, una spedizione mattutina parte alla scoperta. Una piccola montagna da scalare,in tutto
un'ora di cammino. Il villaggio è molto carino e la gente ospitale come sempre. Passeggiando
vediamo un ristorante, il pergolato molto curato e i tavoli ben ordinati. Subito ci viene in
mente che il portolano parlava di un ristorante in questo villaggio,la cui specialità era il
maialino selvatico,(una specie di cinghiale) . Chiediamo informazioni e prenotiamo per l'indomani
,18 persone. Il pomeriggio partiamo da Anaho, tutti su oruwa, sono solo 5 miglia, e mentre
consumiamo l'aperitivo ci godiamo il tramonto, i bambini saltano come dei matti sulla rete a
prua. Cena stupenda e maialino veramente ottimo, purtroppo anche il conto è stato all'altezza,
una bella mazzata! Il giorno dopo rientriamo alla capitale,sbrighiamo due cosette,un po' di pane
fresco e finalmente si parte,destinazione Tuamotu, isola di Ahè, 490 miglia a SW da noi.
Purtroppo non ci sono previsioni di vento e per di più la mattina ci becchiamo due bei temporali,
uno di seguito all'altro. Buttiamo la lenza per procurarci un po' di pesce, in meno di mezzora
ecco il rumore classico del mulinello che ci avvisa che la preda ha abboccato. Finalmente, ho
speso 80 dollari per farmi un'attrezzatura adeguata ed i risultati si vedono. Dopo una lotta di
circa 20 minuti, tiriamo su uno squalo di un metro e mezzo, ma noi volevamo un tonno!
Siamo indecisi se lasciarlo andare, purtroppo il malcapitato ha ingoiato il doppio amo e temo
che non riuscirà a vivere. Un giorno abbiamo visto i locali che stavano lavorando il corpo di
uno squalo e sembra sia buono da mangiare. Proveremo e poi vi faremo sapere, ciao a tutti.
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