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GIRO DEL MONDO
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Lasciamo le Yasawa per raggiungere l'isola di Malolo dove si trova il marina di Musket Cove. La navigazione è stata ottima e il mare è stato pure generoso, abbiamo pescato un Jack fish di 6 kg. Nella baia le barche sono poche, se ne contano 6 in questo momento, tutti si sono già premuniti per la stagione degli uragani, chi mettendo le barche in secca, chi ormeggiandole nei marina. Noi aspetteremo gennaio per farlo, dopodichè voleremo in Nuova Zelanda per un mese e quindi in Italia, dove pensiamo di arrivare verso la fine di febbraio. Corky, la nostra insegnante di inglese ci lascia, ma ci diamo appuntamento presto nel suo paese. Il clima nel marina è veramente familiare, facciamo amicizia un po' con tutti e la sera grande grigliata tutti insieme. Replichiamo la sera seguente con un menù personalizzato: ogni equipaggio doveva preparare la propria specialità. Ci siamo ritrovati in una ventina di persone,Turchi,Spagnoli,Tedeschi,Inglesi,Scozzesi e Neozelandesi, veramente una bella serata. Alina si è presentata in duplice veste,insalata russa e focaccia toscana al rosmarino, un successone. Il tempo è bello, solo due giorni di pioggia nelle ultime due settimane, il sole è veramente caldo nelle ore centrali del giorno, la sera si sta una meraviglia. Dopo tre giorni ci spostiamo a Denarau marina, sull'isola di principale, qua facciamo provviste, lavanderia , internet e dopo un paio di giorni torniamo a casa ,così Alina chiama Musket Cove. Nel frattempo altre barche sono partite, alcune per la Nuova Zelanda, altre per l'Australia. Restiamo in due, noi e i Turchi. Un sogno, la baia tutta per noi. I pesci girano intorno alla barca indisturbati, Tonguc ne approfitta e tira su un bel wahoo di 4 kg, barbeque anche stasera!! La coppia turca viene a bordo di Oruwa per un tour giornaliero ad una vicina isola dove si trova un famoso resort per back-packers. La giornata è stupenda, fa molto caldo e non tira un alito di vento, in un paio d'ore raggiungiamo la meta. L'isola è quella tipica delle cartoline, spiaggia finissima e palme al centro. Scendiamo a terra a curiosare. Quasi tutti ragazzi giovani, dai 20 ai 30 anni, le attrezzature del resort sono molto essenziali ma ben curate, nel complesso direi un ottimo compromesso qualità prezzo. Infatti in questo paradiso si possono spendere anche solo 20 euro a notte. L'atmosfera è quella tipica delle vacanze, tutti si danno un gran daffare con le varie attività che l'animazione propone,non fa per noi.
Rientriamo in barca e ci prepariamo un bello spaghetto alla bottarga, poi ci rimettiamo in marcia verso Musket Cove. Non vorrei sembrare monotono,anche stavolta abbiamo pescato un enorma wahoo, ci toccheranno almeno altri due giorni di barbeque.
A presto.
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