GIRO DEL MONDO
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5 Novembre 2004.Insieme a Sandro de Mowgly, iniziamo la risalita della Malesia attraverso il famigerato Stretto di Malacca, palcoscenico di molte storie di Pirati. Adottiamo la navigazione diurna, percorriamo circa 60 miglia al giorno e poi ci fermiamo la notte a ridosso di qualche isola. La navigazione notturna in queste zone è sconsigliata, sia per l'ingente traffico di navi, sia per le numerose reti dei pescatori. Tutto procede bene, solo ogni pomeriggio ci dobbiamo sorbire il solito temporale con vento forte e acqua a catinelle, per fortuna il tutto passa in una mezz'ora. A bordo si fa festa, durante e dopo le navigazioni, Iwona e Luca sono arrivati da Firenze carichi di squisitezze ormai dimenticate: soprassata, sbriciolona, prosciutto, grana, olio nuovo, salame, vino vero, e persino un Ferrari. Grazie ancora ragazzi, abbiamo apprezzato molto e con quello che c'è in frigo ne avremo per un bel po'. State pensando che siamo un po' troppo materialisti? Perché non avete assaggiato la soprassata dell'Anzuini! Ma torniamo alla navigazione. In tre giorni arriviamo a Port Klang, qua dobbiamo far riparare la delaminazione dello scafo, far carena e i soliti lavoretti di routine. In tutta la Malesia non siamo riusciti a trovare un invaso che contenesse la larghezza del catamarano, per cui decidiamo di spiaggiarlo e fare il lavoro della carena in due giorni. In effetti tutto fila liscio, il letto di travi preparato dai ragazzi del marina è stato efficace affinché non sprofondassimo nella melma, il lavoro è risultato impeccabile e con 200 euro ce la siamo cavata, antivegetativa compresa, non male direi. Port Klang si trova all'interno a circa 8 miglia risalendo un fiume che porta a valle tanta di quella sporcizia da non credere. L'altra notte ci siamo svegliati di soprassalto perché abbiamo udito un forte tonfo. Usciti fuori ci siamo resi conto che un frigorifero si trovava incastrato in mezzo agli scafi e non ne voleva sapere di uscire. Abbiamo dovuto mettere il dinghy in acqua, erano le 4 di mattina, e con un po' di manovre da contorsionista siamo riusciti a tirarlo fuori. A parte lo sporco il marina è molto bello, c'è un buon ristorante e una piscina niente male. Klang dista un'ora di treno da Kuala Lumpur, decidiamo quindi per una bella escursione. La città e straordinariamente affascinante, moderna, ordinata e pulitissima. Le due torri grattacielo, simbolo del paese, con i suoi 450 metri l'una sono attualmente le più alte del mondo. Molto bella anche la Moschea, i parchi e il tempio induista. I centri commerciali sono all'ordine del giorno, si trova veramente di tutto e a prezzi irrisori. Dopo undici giorni di marina, non vediamo l'ora di rimetterci in mare aperto, Lucio ci ha già raggiunto, i problemi alle apparecchiature elettroniche risolti, quindi pronti per le residue 200 miglia di Malesia, dopodiché entreremo nelle acque della Thailandia.
Ci risentiamo prestissimo.
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